Malgrado tutto: io scelgo la felicità!

Aggiornato il: 5 giorni fa


Ognuno ha un filo invisibile che lo lega a qualcuno, solo che nessuno può sapere fino in fondo quanto sia lungo e resistente. Il più delle volte si evita di misurarsi con l'imprevisto, con la capacità di accettare l’assenza di un legame, delle cose che abbiamo sempre pensato importanti e che oggi mancano. Ma la vita ama sorprenderci in modi a noi ignoti, a volte sottilmente, altre volte tenacemente sconvolgendo le nostre più solide abitudini. Ciò ci obbliga ad un cambio netto del punto di osservazione, senza più rinunciare e fuggire da quelle occasioni di rinascita che si presentano quando veniamo messi in condizione di assumere una posizione diversa, di riassettare la nostra energia verso una direzione che prima non avevamo preso in considerazione. Non farlo alza il prezzo da pagare, nonché inspessisce il peso della maschera che ci portiamo dietro, l’unico volto tra gli infiniti volti che siamo riusciti ad assumere, diventando infelici, costretti a vivere e a rivivere le tracce del passato per timore di abbandonarlo.


La nostra vibrazione personale tende, infatti, ad auto-preservarsi attraverso questo travestimento, non sapendo che è proprio esso a drenare risorse essenziali nel momento in cui viene usato per mantenere intatte le barriere protettive che coprono i nostri punti deboli e le nostre ferite. Non serve a nulla nasconderli e far finta non ci siano, anzi necessario diviene renderli visibili, per evitare ogni volta di cascarci dentro, non sapendo che è proprio in quel luogo profondo, sede delle nostre più spaventose paure, che la felicità ama celarsi.





La felicità è sempre in noi, malgrado gli eventi e la realtà scomoda, coperta da pensieri, desideri, paure e grovigli emotivi. E quando timori e preoccupazioni giungono al termine, una temporanea scomparsa di queste corazze fa sì che l’anima trapeli esprimendo quella magica sensazione di felicità. Noi siamo il frutto di questa essenza di felicità, come una gemma è il frutto dell’albero che la produce. La cerchiamo al di fuori, negli eventi, nei beni e nelle persone, perché crediamo che sia là, nei nostri punti certi, ma in realtà è solo dentro di noi.

Per sperimentarla e goderne, non è necessario rincorrerla. Al contrario! Ogni azione di ricerca deve cessare, ogni barriera, ogni timore, ogni difesa deve crollare, per lasciare affiorare il vuoto, un varco capace di aprire al più vasto campo di possibilità di essere veramente Sé.


Essere felici è un risultato alla portata di tutti, se davvero lo si vuole.

La vita è ciò che siamo stati, ma soprattutto ciò che ancora resta e possiamo scegliere, attimo dopo attimo, voltandoci alla verità. La verità è luce che informa il presente con il passato, preparando le basi del futuro verso una nuova rotta che non è fine a se stessa, ma che si innalza verso nuove possibilità in attesa di accadere e di manifestarsi sotto forma di gioia autentica che investe in un abbraccio il cuore di tutti, senza barriere e distinzioni.

Oggi ci è dato il tempo giusto per seminare questa nuova possibilità, oggi possiamo fermarci per riflettere su chi siamo e dove stavamo andando. Oggi possiamo mobilitare quel potere misterioso che ci abita dentro. Oggi, come mai prima, abbiamo in mano le sorti di quanto sarà!


Per approfondire




93 visualizzazioni